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I suoi Natali derivano dalla Genia dei “Soriani di Domo Peri”, illustre famiglia patrizia e tribunizia veneziana, della quale le prime memorie risalgono all’origine dello Stato detto Superantius. Dopo la distruzione di Aquileia si rifugiò in Belluno, trasferendosi poi nelle lagune venete al tempo della fondazione di Venezia, portando grandi ricchezze e diventando una di quelle famiglie che per due secoli governarono governarono nelle isole Veneziane. Un Carolus Superantius è nominato nella serie cronologica dei tribuni di rivoalto nel 549. Giorgio Sopracomito partecipò alla battaglia di Savore contro l’imperatore Federico. Qui La famiglia si divise in due tronconi Separati e distinti, Obizzo De Domo Peri che, ritornato dalla Terra Santa con la seconda armata Pisana di guerrieri colà spedita di rinforzo nella crociata di Urbano II, nell’anno 1099 andò nella città di Imola ed ivi propagò la sua famiglia detta “Casa famiglia Dal Pero” dando alla luce Pellegrino, e il ramo originario, I Soriani che con Domenico, nel 1192, fu uno dei quarantun elettori del Doge Enrico Dandolo. L’abate Bresciani, storico cremonese, nei suoi manoscritti afferma che nel 1242, un Masseo, di Giovanni, detto “il Malico” per il suo carattere ribelle e non facile, uscito da Imola, sua patria, per causa delle lotte civili che infestavano la città, insieme al fratello Vincenzo, si trasferì a Cremona, dove, assistette alle nozze tra Vincenzo e la figlia dell’allora Governatore Romolo Manara detto “Mainoldi”. Quando anche il fratello si schierò, tra i primi, con le fazioni di parte Guelfa, Masseo della Casa famiglia Dal Pero “Il Malico” si trasferì definitivamente a Siena, dove, chiamato alla “Dieta Ghibellina”, riuscì ad armare a proprie spese un esercito formato da 3 compagnie militari, Il Santuccio, S. Miniato, S. Prospero, con le quali prese parte alla battaglia di Montaperti, avendo il riconoscimento di Condottiero, in seguito trasformato nel titolo nobiliare di Duca dal Re Manfredi di Svevia in persona. Durante il concilio di Empoli Permalico aveva già schierato le sue Compagnie a pochi chilometri da Firenze e fu con grande riluttanza che non mosse alla distruzione della città Guelfa. Fu alla decisione della Città di Siena di schierarsi tra le file Guelfe, per motivi esclusivamente economici e di comodo, che Permalico decise di ritirarsi a vita privata e a non intervenire alla battaglia di Colle val d’Elsa, battaglia che aveva cercato di impedire con tutto il potere che aveva. Costituì un punto di ristoro per i pellegrini che soggiornavano a Siena e che transitavano sulla Francigena. La sua progenie diede alla Patria uomini di arme, numerosissimi ed insigni prelati, avvocati, medici e filosofi.

Udite!! Udite!!

Cittadini di Siena, se i vostri ideali sono la giustizia, l'onore e la difesa della libertà, una grande opportunità vi si offre!

Fai domanda di arruolamento nelle compagnie della Guardia Senese e metti la tua spada e il tuo sapere al servizio della tua città e della tua terra!
Sotto le insegne Ghibelline riceverai addestramento, vitto, insegne da battaglia, la possibilità di seguire giusti ideali e fare parte di un corpo scelto dalle antiche tradizioni.

Se ti stai domandando se hai i requisiti necessari, smettila di perdere tempo!

Possono essere arruolati tutti coloro che, per diritto di nascita, fanno parte del glorioso popolo di Siena e delle città legate alla Repubblica Senese.

Possono far parte della Guardia Senese, come mercenari, tutti coloro che, pur non avendo avuto la grazia di Dio di nascere nei territori della repubblica, sono pur sempre di chiara fede Ghibellina, essi verranno inquadrati nelle compagnie mercenarie ed avranno un salvacondotto che ne attesta la loro appartenenza; a discrezione dei comandanti della Guardia Senese e su esplicita richiesta potranno essere arruolati nelle file regolari, se verrà riconosciuta la loro indiscussa fedeltà alla repubblica e ai suoi dettami.

Chi non detiene la nascita Senese ma fa domanda di arruolamento e farà parte delle compagnie di mercenari godrà di un regolamento appositamente scritto.

Le compagnie non cercano persone speciali, ma uomini
ecco cosa cerchiamo!!

Determinazione, elevato senso dell'onore e della giustizia,
tenacia e rettitudine.

Il compito delle compagnie è la difesa delle terre della Repubblica di Siena, della sua città delle sue tradizioni e dei suoi cittadini, al servizio di Permalico e dei suoi ufficiali.

Per arruolarti ed iniziare il periodo di tirocinio da aspirante Guardiano Senese.
Compila il bando di arruolamento

Una volta accettato esperti ufficiali istruttori si occuperanno di te, dandoti il modo di apprendere tutto quello che una Guardia Senese deve sapere, tattiche, uso delle armi, sopravvivenza e regolamenti.

Dopo il periodo di addestramento verra' dato lo status a tutti coloro che si dimostreranno meritevoli ed interessati alla crescita della citta' e della Repubblica
Perdere lo status potrebbe significare
non essere mai piu' Guardie Senesi!

A coloro i quali dimostreranno di essere portati ad assumere ruoli specifici verranno assegnate cariche di spicco all'interno della Guardia Senese.

Le Guardie Senesi, pronti a far rispettare le leggi della Repubblica e a partire per difendere la citta' dall'attacco di nemici. sono consapevoli che un duro lavoro li attende.
Superato il tirocinio, che vi avviso non sarà una passeggiata, verrà il grande momento del giuramento, dove riceverete il sacco del legionario con l’equipaggiamento ed allora, solo allora, sarete veramente
uomini della Guardia Senese

Permalico vini e merende Costa Larga 4 , Siena.    Dalle 10. 00 alle 20.00 tutti i giorni escluso la Domenica. Tel. 0577/41105

 

 

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